Macchia Mediterranea

Molto presente sulla costa e nelle zone interne del Massiccio del Bulgheria, la macchia mediterranea ospita moltissime piante: tra le essenze arboree più presenti ricordiamo il mirto, il lentisco, il corbezzolo, la ginestra comune, la ginestra spinosa, l’alaterno, il ginepro fenicio, il cisto e nella fascia costera il rosmarino.

In questo ambiente vengono a svernare moltissimi uccelli del centro e nord Europa.

Sul promontorio degli Infreschi c’è un importante area occupata da ginepro fenicio.

La Posidonia, a differenza di quanto si possa pensare, non è un’alga bensì una pianta marina che vive sommersa tra i 3 ed i 40 metri di profondità. Questa particolare pianta presenta radici, fusto, foglie e fiori e la sua caratteristica è quella di colonizzare il territorio formando vere e proprie praterie.

La Posidonia svolge un ruolo fondamentale nell’ossigenazione delle acque: essa costituisce un ottimo rifugio per i pesci e permette lo sviluppo di altre forme di vita, innescando una complessa rete alimentare.

In Italia le praterie di Posidonia stanno scomparendo lentamente a causa dell’inquinamento delle acque. La presenza della Posidonia infatti, è anche indice di un ambiente sano ed incontaminato. Nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano fortunatamente si possono ammirare molti esempi di queste praterie meravigliose tra Palinuro e Scario, in particolare nel porto naturale di Infreschi a Marina di Camerota.