Boschi

Il tipo di bosco più presente sul Massiccio del Bulgheria è la lecceta. Tutto il versante nord del Monte Bulgheria con il bosco della Lequa, del Vallone di Marcellino, il bosco del Vallone delle Fornaci e degli afflueti secondari, sono ricoperti da questa importante essenza arborea utilizzata in passato per produrre carbone, per il pascolo e la raccolta delle ghiande.

La pineta di S.Cono è una delle più importanti pinete di pino d’Aleppo probabilmente piantata dai monaci italo-greci di S.Cono. Fino agli anni ’50 si ricavava l’incenso utilizzato per produrre la pece. Attualmente il bosco è un Sito di Interesse Comunitario (SIC).

Nella fascia centrale abbonda la roverella, il cerro e il castagno.

Nel tratto finale del fiume Mingardo e nella zona di Pietra Tagliata si trovano numerosissime querce da sughero utilizzate in passato per produrre i galleggianti delle tonnare di Punta Infreschi e di Capo Palinuro.